Secondo me tutti dovrebbero concedersi qualche minuto ogni giorno per meditare e stare da soli con se stessi. E’ incredibile quanto questo poco tempo passato da soli in compagnia delle nostre emozioni, delle nostre sensazioni, del nostro corpo e del nostro respiro possa aiutare a vivere meglio.
Premetto che non è affatto facile parlare di meditazione, sia per la complessità dell’argomento sia perché viene insegnata e praticata in molti modi diversi. Quello che scriverò si basa sulla mia comprensione, spesso si dice “medito, sto meditando, ho meditato”, ma è un modo di dire improprio.
Infatti meditare non e’ un’azione ma uno stato della mente, in cui non siamo attivi ma ricettivi. Tutto quello che abitualmente definiamo meditazione, in realtà sono diverse tecniche di concentrazione che predispongono la mente allo stato meditativo. È come se vuotassimo e poi lucidassimo una coppa perché questa possa accogliere un nettare prelibato. La meditazione o dhyana e’ preceduta dal ritiro dei sensi all’interno o pratyahara, e dalla concentrazione o dharana. Il frutto della meditazione e’ il samadhi, l’unione dell’anima individuale con l’anima universale. Quella che in tutte le tradizioni spirituali viene definita estasi. In realtà la nostra mente e’ sempre piena di pensieri, ma quando ci sediamo a meditare, ce ne rendiamo finalmente conto e compiamo il nostro primo piccolo passo verso la consapevolezza.
Le circostanze esterne sono, per loro natura, destinate a cambiare.
Quanto più attribuisco ad una circostanza esterna il potere di rendermi felice, tanto più sono destinato a sentirmi infelice quando questa circostanza, inevitabilmente, cambierà. In pratica, funziona come un pendolo che oscilla: più in alto arriva da un lato, più in alto dovrà arrivare anche dall’altro. Il solo stato nel quale la gioia o altri sentimenti positivi non sono bilanciati dai loro opposti è lo stato di super coscienza. Nel mio centro interiore, non c’è oscillazione del pendolo. Di conseguenza, piuttosto che cercare affannosamente l’appagamento, lo troverò calmando i sentimenti attivi e reattivi del cuore. La meditazione è il procedimento per neutralizzare le onde del sentimento, liberando l’ego dal suo coinvolgimento con esse.
per oggi mi fermo qui. E vado a meditare buona giornata
La strega delicata