Meditazione secondo me

Secondo me tutti dovrebbero concedersi qualche minuto ogni giorno per meditare e stare da soli con se stessi. E’ incredibile quanto questo poco tempo passato da soli in compagnia delle nostre emozioni, delle nostre sensazioni, del nostro corpo e del nostro respiro possa aiutare a vivere meglio.

Premetto che non è affatto facile parlare di meditazione, sia per la complessità dell’argomento sia perché viene insegnata e praticata in molti modi diversi. Quello che scriverò si basa sulla mia comprensione, spesso si dice “medito, sto meditando, ho meditato”, ma è un modo di dire improprio.

Infatti meditare non e’ un’azione ma uno stato della mente, in cui non siamo attivi ma ricettivi. Tutto quello che abitualmente definiamo meditazione, in realtà sono diverse tecniche di concentrazione che predispongono la mente allo stato meditativo. È come se vuotassimo e poi lucidassimo una coppa perché questa possa accogliere un nettare prelibato. La meditazione o dhyana e’ preceduta dal ritiro dei sensi all’interno o pratyahara, e dalla concentrazione o dharana. Il frutto della meditazione e’ il samadhi, l’unione dell’anima individuale con l’anima universale. Quella che in tutte le tradizioni spirituali viene definita estasi. In realtà la nostra mente e’ sempre piena di pensieri, ma quando ci sediamo a meditare, ce ne rendiamo finalmente conto e compiamo il nostro primo piccolo passo verso la consapevolezza.

Le circostanze esterne sono, per loro natura, destinate a cambiare.

Quanto più attribuisco ad una circostanza esterna il potere di rendermi felice, tanto più sono destinato a sentirmi infelice quando questa circostanza, inevitabilmente, cambierà. In pratica, funziona come un pendolo che oscilla: più in alto arriva da un lato, più in alto dovrà arrivare anche dall’altro. Il solo stato nel quale la gioia o altri sentimenti positivi non sono bilanciati dai loro opposti è lo stato di super coscienza. Nel mio centro interiore, non c’è oscillazione del pendolo. Di conseguenza, piuttosto che cercare affannosamente l’appagamento, lo troverò calmando i sentimenti attivi e reattivi del cuore. La meditazione è il procedimento per neutralizzare le onde del sentimento, liberando l’ego dal suo coinvolgimento con esse.

per oggi mi fermo qui. E vado a meditare buona giornata

La strega delicata

Sensazione di primavera / Spring feeling

Fa ancora freddo, le foreste sono ancora spoglie, i corsi d’acqua, così come laghi, stagni e paludi, sono ancora ghiacciati; oggi è persino nevicato. Eppure c’è qualcosa di diverso nell’aria, il sole è diverso, e la sua luce accende già una sensazione, quel sentire la primavera nell’aria. Magari passeranno ancora settimane prima che la nuova […]

Sensazione di primavera / Spring feeling

Camminare

In questo periodo di lokdown le possibilità di vivere la normalità e impossibile, ma cerco sempre il lato positivo nelle situazioni negative, tra zone rosse , gialle e arancio siamo costretti a limitare le nostre attività, ma ci sono concesse piccole cose che possono aiutarci a superare questi momenti, come poterci prendere cura di noi stessi, che non e una cosa negativa, tra le cure per noi possiamo aggiungere una piacevole camminata e trarne i benefici. Svolgere questa attività giornalmente aiuta a dimagrire, attiva la circolazione sanguigna liberandoci dalle varici e tonifica i muscoli delle gambe.
Inoltre, diminuisce il rischio di ipertensione, previene il diabete e aiuta a combattere il colesterolo. In più, rilassa e libera la mente.

Una passeggiata quotidiana migliora l’umore, rende la giornata più sopportabile e vi fa sentire più rilassati. Le persone colpite da depressione traggono grandi benefici da una passeggiata quotidiana; camminare riesce infatti ad alleviare i sintomi di questo disturbo.Allo stesso modo, il semplice fatto di camminare un po’ ogni giorno fortifica il cuore, riducendo considerevolmente il pericolo di essere colpiti da problemi cardiovascolari. In generale, la camminata quotidiana è uno dei modi con cui le persone ormai entrate nella terza età possono ridurre il rischio di complicazioni a livello cerebrale. Ma credo che anche in soggetti più giovani e in aiuto infatti vi sono passeggiate di gruppo che aiutano la socializzazione ( attualmente no e proibito a causa della situazione ma ci sarà un giorno in cui si potrà) Vi sembrerà incredibile, ma camminare per circa 30 minuti al giorno aiuta a prevenire il diabete di tipo 2,migliora la resistenza cardiorespiratoria, perché si aumenta la resistenza polmonare: i polmoni, infatti, diventano più forti e sani, e resistono in maniera più efficace alle infezioni virali.

In poche parole camminare fa davvero bene … A allora cominciamo a farlo, chissà che strada facendo non troviamo le nostre idee e i nostri sogni dimenticati..

The tree (7) — Manuel Chiacchiararelli

Continuo con il mio progetto di cercare di mettere in risalto la bellezza degli alberi e, devo dire, adesso che non ho la neve, o la nebbia, ad aiutarmi a dare struttura o ad isolare il soggetto principale, è abbastanza difficile. Con quest’albero, però, la luce dei sui rami spogli e intrecciati, contro lo sfondo […]

The tree (7) — Manuel Chiacchiararelli

Equilibri alimentari

Quando si parla di alimentazione equilibrata ognuno di noi ha le proprie convinzioni, la scelta dei cibi da variare ogni giorno e le modalità con cui prepararli e quando consumarli, hanno delle regole precise che è bene imparare. Innanzitutto dobbiamo specificare che le calorie che assumiamo sono un quantitativo di energia necessaria al funzionamento del nostro equilibrio corporeo. Quindi carboidrati, grassi e proteine, forniscono un certo quantitativo di calorie: i carboidrati 4 kcal per grammo, i grassi 9 kcal per grammo, le proteine 4 kcal per grammo. La giornata alimentare deve essere suddivisa in almeno 3 pasti principali: colazione, pranzo e cena, meglio se con l’aggiunta di due spuntini, uno a metà mattina e uno nel pomeriggio. Se non si possono fare spuntino e merenda, l’apporto calorico giornaliero per i pasti principali dovrebbe essere ripartito come segue:

Colazione 25%

Pranzo 40%

Cena 35%

Diamo anche importanza ai vari spuntini tra un pasto principale e l’altro che favoriscono un supporto alle energie consumate nei pasti principali, uno spuntino deve quindi apportare il 10% delle calorie che si consumano giornalmente pertanto avremo:

colazione 25%

spuntino 10%

Pranzo 35%

merenda 10%

cena 25%

Oltretutto

per garantire l’adeguato apporto di tutti i nutrienti, bisogna rispettare alcune semplici ma fondamentali regole:

  • I macronutrienti in equilibrio debbono essere presenti in ognuno dei 5 pasti giornalieri: colazione, spuntino, pranzo, merenda, cena, o perlomeno nell’arco della giornata.
  • Le proteine e i carboidrati devono essere presenti ad ogni pasto evitando le diete dissociate, come ad es. carboidrati a pranzo e proteine a cena.
  • Ricordiamo inoltre che durante la giornata è bene consumare 3 frutti e 2 porzioni di verdura che possono accompagnare o concludere i pasti principali, ma la frutta può essere utilizzata per gli spuntini anche sotto forma di frullato con un po’ di latte.

Per ottenere un equilibrato apporto di nutrienti non è necessario essere dei nutrizionisti e fare calcoli complessi, le linee guida della scienza dell’alimentazione ci propongono uno schema alimentare che soddisfa le esigenze nutrizionali di macro e micronutrienti. Ora vi elencherò alcune linee guida per una corretta alimentazione:

AD OGNI PASTOFRUTTA3 porzioni al giorno
VERDURA2 porzioni al giorno
CEREALI1 porzione ad ogni pasto principale
OGNI GIORNOLATTE O YOGURT2 porzioni ogni giorno
FORMAGGIO GRATTUGGIATOcome Grana Padano DOP, 2-3 cucchiai al giorno (10g)
per dare sapore ai primi o uso gastronomico
SETTIMANALEPESCE2 o più porzioni
CARNE ROSSAmeno di 2 porzioni
CARNE BIANCA2 porzioni
FORMAGGIOstagionati come il Grana Padano DOP
2 volte a settimana 50/60 g
oppure freschi 100 g al posto di carne o uova
UOVA2 – 4
LEGUMI3 – 4 porzioni
AFFETTATI1 porzione
INSACCATImeno di una porzione

Seguendo questo schema, adatto alle persone adulte, non si corre il rischio di mangiare alimenti che a lungo andare potrebbero dare problemi di salute si introducono quei nutrienti protettivi che consentono di prevenire, cioè ridurre il rischio di contrarre malattie anche importanti come il diabete e il cancro.

Vi auguro buon appetito

La Strega delicata

Oli essenziali e aromaterapia

Quanti di noi oggi non conoscono l’aromaterapia. Infatti gli oli essenziali sono uno degli strumenti più potenti per curarsi in modo naturale. Estratti dalle piante possono essere anche molto pregiati, a seconda del loro uso. Esistono essenze per rilassarsi, per alleviare il mal di testa o per migliorare la concentrazione, ma non solo.Le potenzialità delle essenze sono tante e possono colorare la nostra vita in molti modi rendendoci più allegri, rilassati, spensierati o trovare le energie per svolgere una certa attività. Generalmente si diffondono nell’ambiente attraverso appositi diffusori (anche elettrici), ma possono essere diffuse anche tramite spray, candele o termosifoni. Si possono poi spalmare sulla pelle insieme ad un olio vettore (mandorla, jojoba, avocado ecc) per sfruttarne i benefici a livello locale.
Anche la conservazione degli oli essenziali è importante. Molti, ad esempio, sono sensibili alla luce solare, quindi vanno conservati in contenitori scuri, lontano da fonti di calore e con una temperatura abbastanza fresca, non superiore ai 20 gradi. In questo modo possono durare anche diversi mesi. Gli olii essenziali di agrumi tendono a ossidarsi in minor tempo e per questo hanno una durata leggermente inferiore agli altri. In questa sezione troverai approfondimenti su ogni singola essenza, per conoscerne proprietà, utilizzi ed eventuali controindicazioni.

Ylang ylang
Una delle mie essenze preferite. L’essenza di ylang ylang è un vero toccasana per la pelle grassa e acneica e ha un’azione rinforzante sui capelli e le unghie. In aromaterapia si usa invece come anti-stress e afrodisiaco: il suo profumo inebriante e orientale vi farà ritrovare buonumore e benessere. Scopriamo insieme le proprietà e gli usi dell’olio essenziale di ylang ylang!

Afrodisiaco
Proprio come la rosa e il gelsomino, anche l’ylang ylang è sempre stato usato per le sue qualità afrodisiache, grazie all’attività riequilibrante degli impulsi fisiologici, delle emozioni e della sessualità. Utilizzato in aromaterapia valorizza la femminilità.

HOME RIMEDI NATURALI PRODOTTI ERBORISTICI Olio essenziale di ylang ylang: proprietà e usi in aromaterapia e cosmesi Olio essenziale di ylang ylang: proprietà e usi in aromaterapia e cosmesi Scritto da: Fiorenza Lepore – Ultima modifica:20 Maggio 2020 20117 0 L’essenza di ylang ylang è un vero toccasana per la pelle grassa e acneica e ha un’azione rinforzante sui capelli e le unghie. In aromaterapia si usa invece come anti-stress e afrodisiaco: il suo profumo inebriante e orientale vi farà ritrovare buonumore e benessere. Scopriamo insieme le proprietà e gli usi dell’olio essenziale di ylang ylang! Proprietà dell’olio di ylang ylang Come utilizzare l’ylang ylang Controindicazioni dell’olio essenziale ylang ylang L’olio essenziale di ylang ylang viene estratto per distillazione dei fiori della cananga odorata, una pianta tropicale diffusa soprattutto nel Sud-Est asiatico. L’essenza ha un profumo molto intenso, dolce e fiorito, che può somigliare a quello del gelsomino. Questa essenza viene sfruttata dall’industria profumiera soprattutto per la creazione di fragranze femminili, proprio per il suo aroma dolce e le sue note orientali. L’ylang ylang è conosciuto per le sue proprietà aromaterapiche calmanti, x ed è anche un ottimo afrodisiaco, utilizzato fin dall’antichità per i matrimoni sia per gli addobbi che per abbellire le spose. In cosmesi, invece, questa essenza è molto utile come antisettico contro la pelle grassa e che presenta dermatiti. Inoltre, è un ottimo rinforzante di unghie e capelli. Ma vediamo più nel dettaglio quali sono le proprietà e i benefici dell’olio essenziale di ylang ylang. Proprietà e benefici dell’olio essenziale di ylang ylang Ecco le principali proprietà dell’ylang ylang per l’aromaterapia e la cosmesi naturale:

Afrodisiaco Proprio come la rosa e il gelsomino, anche l’ylang ylang è sempre stato usato per le sue qualità afrodisiache, grazie all’attività riequilibrante degli impulsi fisiologici, delle emozioni e della sessualità. Utilizzato in aromaterapia valorizza la femminilità.

Antidepressivo e anti-stress Questa essenza apporta molti benefici perchè svolge un’azione stimolante del cervello, riducendo rabbia e frustrazione. L’ylang ylang rasserena e placa gli stati d’animo che portano ad agitazione ed ansia. Per questa funzione di tonico a livello psicologico, vi consigliamo di abbinare l’ylang ylang agli agrumi che migliorano l’umore e fanno ritrovare la felicità.

Antisettico

L’olio essenziale di ylang ylang è particolarmente efficace sulla pelle grassa e che presenta acne e dermatiti dovute a squilibri ormonali anche in età avanzata. Il suo uso sulla pelle riduce le imperfezioni e svolge anche un’azione idratante e nutriente dei tessuti. L’ylang ylang è ottimo contro gli eczemi e le infiammazioni cutanee di origine psico-somatica.

Rinforzante
per unghie e capelli L’essenza di ylang ylang usata su unghie e capelli vi donerà forza e brillantezza grazie alle sue proprietà idratanti e nutrienti. Per una maggiore efficacia, abbinatelo ad altri oli essenziali, come per esempio il rosmarino o il legno di rosa.

La sua essenza vi aiuterà a trovare un senso di benessere e liberare le vostre tossine.

Music Therapy: Quando le frequenze diventano benefiche per noi

Da tempo immemore, l’uomo ha associato a suoni, trasformati in strumenti che emettono delle frequenze diverse che risuonano come benefiche. E’ questo il caso della musica, ossia un insieme di suoni e frequenze che risuonano nel nostro orecchio e nel nostro cervello (in particolare è concentrata nell’ipotalamo), zona celebrale molto all’interno, ma che si mette […]

Music Therapy: Quando le frequenze diventano benefiche per noi

Novità

Come si prepara un infuso

L’infuso e una bevanda gradevole che va bevuta sia nei periodi invernali che estivi, viene preparato con le parti delicate della pianta come fiori o figlie fresche, o essiccate, e dopo un po’ di minuti ne trae i benefici per il nostro benessere. Scopriamo come preparare un infuso.

Come preparare un infuso

L’infuso si prepara tramite infusione versando liquido ( in questo caso acqua) sui frammenti vegetali delicati, fiori e foglie , o frutta, che vanno filtrati. Si possono usare anche più infusi insieme massimo 5, subito dopo l’infuso si può consumare o anche conservare, se si vuole un infuso terapeutico , bisogna aspettare almeno un 20 min. Le dosi sono comprese tra i 15( ingredienti secchi) e i 35 grammi ( ingredienti freschi) per tazza. Erbe e frutti sminuzzati possono essere acquistati in erboristeria o presso negozi alimentari preferibilmente biologici. L’ideale è acquistare le erbe sfuse di prima qualità e utilizzarle per preparare l’infuso secondo il metodo descritto. In alternativa si possono preparare infusi freddi utilizzando frutti e foglie fresche.

Ecco come prepararle:

TISANA CON MALVA

viene utilizzata per combattere numerosi disturbi: dalla tosse al mal di gola al mal di stomaco. Perfetta inoltre per alleviare le infiammazioni dovute alle punture d’insetto, ha anche un effetto emolliente e idratante per la pelle. Per la preparazione della tisana potete utilizzare sia i fiori che le foglie: fate bollire 6 foglie fresche o qualche foglia essiccata in circa 500 ml di acqua, filtrate e in caso aggiungete un po’ di miele.

TISANA CON TARASSACO

Per la preparazione della tisana potete utilizzare sia i fiori che le foglie: fate bollire 6 foglie fresche o qualche foglia essiccata in circa 500 ml di acqua, filtrate e in caso aggiungete un po’ di miele.

TISANA CON MENTA

Vi abbiamo già parlato delle proprietà curative della menta, perfetta per alleviare numerosi disturbi grazie alle sue tisane che si presentano come un vero e proprio toccasana naturale. Dalle sue foglie si ottiene un infuso dalle proprietà digestive e tonificanti da utilizzare anche in caso di mal di denti o infiammazioni gengivali.

TISANA CON LAVANDA E SALVIA

Ricche di  proprietà benefiche anche la lavanda e la salvia. Mentre quest’ultima può essere utilizzata per realizzare un gradevole infuso dalle proprietà digestive, la lavanda, i cui fiori devono essere raccolti a fine estate e lasciati essiccare, ha invece proprietà calmanti e rilassanti.

La mia agenda giornaliera

La mia agenda è uno di quei semplici diari ad anelli che puoi ritirare in qualsiasi negozio di articoli di cancelleria. Fogli bianchi. Nessuna riga per ingabbiare la mia scrittura audace e i miei scarabocchi. Prendo appunti in modo ossessivo e riempio le pagine fino ai margini con elenchi di cose da fare, schizzi approssimativi e idee per articoli sul blog. Di solito termino un’agenda ogni mese.

Piante e benefici

Menta
O Menta piperita
Usata come correttore del gusto, in numerosi alimenti o preparazioni galaniche o farmaceutiche, le cure popolane la definiscono rimedio digestivo, inoltre e ottimo come decongestionante e fluidificante dell’apparato respiratorio. Più nel dettaglio, a questa pianta – soprattutto alle sue foglie e all’olio essenziale da esse estratto – sono ascritte proprietà spasmolitiche a livello gastroenterico e delle vie aeree, carminative, colagoghe, antibatteriche, secretolitiche e perfino analgesiche. Uno studio condotto sulle capacità analgesiche dell’olio essenziale di menta, ha dimostrato come questo – applicato esternamente – sia in grado di alleviare il dolore causato dalla cefalea di tipo tensivo. Infatti, sembra che il suddetto olio sia in grado di esercitare l’azione antalgica andando ad agire direttamente alla sorgente dello stimolo doloroso, attraverso una modificazione nella sensibilità dei recettori del dolore.

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